Libro degli ospiti

trial

manu 06.06.2014
peraltro bisognerebbe fare agli accusatori del metodo Stamina alcune interessanti domande sui trial clinici "legali" e universalmente accettati (ma taciuti).
Per chi non lo sa La sperimentazione clinica di fase I comprende un insieme di studi sul VOLONTARIO (UMANO) SANO O MALATO,che riguarda la determinazione del profilo di tollerabilità e quello farmacocinetico‐metabolico di un farmaco..[…](regolamentato da DPR 439, 21 settembre 2001)
Art. 1. Ambito di applicazione:
Il presente regolamento disciplina le procedure per l’accertamento della composizione e dell’innocuità dei prodotti farmaceutici.
Articolo 3 Si definisce prodotto farmaceutico di nuova istituzione Un medicinale che:a)non sia MAI stato utilizzato nell’uomo[…]
Fasi della sperimentazione
• Fase I: consiste in un’accurata valutazione della
relazione dose-risposta in un piccolo numero di
VOLONTARI SANI (20-30)
• Fase II: comporta la valutazione del farmaco in un
piccolo numero di pazienti (100-200).Un placebo od
un farmaco di controllo già in uso vengono inclusi in
un protocollo a singolo o doppio cieco come termini
di paragone.
…………………………………………………………………………………
Fatta questa premessa bisognerebbe capire :1)quanto sia in linea con il giuramento di Ippocrate e con la sicurezza del paziente (di cui gli AntiStaminal sembrano preoccuparsi tanto) quando la PRASSI sia somministrare a volontari SANI molecole di cui non si sa nulla (nella specie umana) e che, cmq , essendo sani, hannno solo da perderci a fare le cavie..qui sembra che la sicurezza del paziente SANO si possa sacrificare legalmente e senza levate di scudi per il bene della scienza, o no?
2) quanto sia etico, sicuro e giusto prevedere legalmente la sperimentazione umana in SINGOLO O DOPPIO CIECO..terra terra io, malato grave, firmo un consenso informato per provare su di me una nuova molecola e poi rischio che mi sia dia un placebo!!Sembrerebbe proprio che gli "Antistamina" si preoccupino tanto per la sicurezza e la vita dei singoli..solo se e quando ci si deve scagliare contro Staminal…Sicuramente se qualsiasi paziente sapesse prima di firmare che, invece di provare una cura sperimentale al posto della cura attuale,per la sua malattia grave potrebbe prendere acqua e zucchero nessuno firmerebbe perchè si sentirebbe truffato!
Quindi ricapitoliamo: sperimentare novità su persone sane è legale e ben accetto , dare un placebo ad un malato che invece si aspetta delle cure (e firma per quelle, che siano nuove o vecchie) va bene,far firmare consensi informati adducendo dati animali che,in quanto tali, non ci dicono un gran che per l’uomo va bene, e invece sperimentare una nuova procedura su volontari malati che lo richiedono espressamente in piena coscienza ,forti del fatto che ci sono stati positivi riscontri su altri malati e che, sostanzialmente non ci sono danni peggiori a quelli che cmq incorrerebbero anche non prendendo nulla non va bene?????????????? Ma i magistrati rimangono silenti su quanto sopra...La Lorenzin dovrebbe riflettere sulla “sanità italiana”forse da"rivisitare" visto che , se si approfondisce, si scopre un assurdo sistema…(e , per questioni di spazio, non ho parlato dei conflitti di interesse tra finanziatori e finanziati, non ho parlato di chi compone i comitati etici,ecc, ecc)

prof. Vercelli

manu 06.06.2014
Il Prof. Vercelli (di Torino) è veramente consulente per il Tribunale nel caso Stamina? Se fosse così potrebbe fare dibattiti pubblici (dal 2013!) in cui si schiera contro Vannoni?? I consulenti della Procura non dovrebbero essere super partes e soprattutto non parlare in pubblico dei casi di cui si occupano, secondo il codice di procedura penale????

p.s.: eventi pubblici prof. Vercelli in cui ha parlato del caso

manu 06.06.2014
Previe verifiche dei fatti forse andrebbe avvisato lo staff legale di Vannoni.
.................................................................................................................................................
http://www.italiaxlascienza.it
dalla homepage:
...L’ evento “Italia unita per la corretta informazione scientifica” nasce da alcune persone vicine o aderenti al gruppo di divulgazione scientifica Pro-Test Italia e si pone come obiettivo quello di far fronte ai problemi dell’Italia per quanto riguarda la cultura scientifica. I recenti episodi (caso staminali, occupazione stabulario di Milano e tanti altri) hanno reso ancora più urgente la necessità di instaurare un dialogo aperto tra ricercatori, università, mass media e cittadini comuni......
TORINO
Obiettivo della Conferenza: La Giornata Nazionale contro la Disinformazione Scientifica è un evento nazionale organizzato da un gruppo di volontari che si pone come obiettivo quello di far fronte a temi attuali in ambito scientifico.
In tutta Italia l'8 giugno verranno organizzati dei convegni che tratteranno temi quali la sperimentazione animale, gli OGM, i vaccini e le cellule staminali.
L'esigenza di istituire una Giornata contro la Disinformazione Scientifica nasce dall'evidenza che sempre più spesso viene dato risalto all'emotività trasmessa attraverso i mezzi di comunicazione, con informazioni sommarie e frammentarie, e sempre meno spazio viene dato alla correttezza scientifica.
Conferenza "In Difesa della Corretta Informazione Scientifica"
Dalle 10:11 alle 12:50, presso l'Aula 10 del Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi 24.
Programma della Giornata
11:00 Inizio conferenza
STAMINALI: ALESSANDRO VERCELLI, Professore associato di Anatomia Umana del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino
.............................................................................................................
Evento inaugurale “La bufala è servita: tra scienza e pseudoscienza” –
TORINO:Martedì 20 Maggio 2014, ore 21.00, luogo: Dipartimento di Anatomia UniTo
“Media e Salute: storia di Stamina e altre bufale”
Dr.ALESSANDRO VERCELLI, direttore del NICO e Perito ufficiale dal Trib di Brescia per il caso Stamina
Modera l’evento Fabio Turone, giornalista scientifica e presidente SWIM (Science Writers in Italy)

IL CODICE DI PROCEDURA PENALE DICE:
Articolo 226. 1. Il giudice, accertate le generalità del perito, gli chiede se si trova in una delle condizioni previste dagli articoli 222 e 223, lo avverte degli obblighi e delle responsabilità previste dalla legge penale e lo invita a rendere la seguente dichiarazione: “consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo nello svolgimento dell’incarico, mi impegno ad adempiere al mio ufficio senza altro scopo che quello di far conoscere la verità e a mantenere il segreto su tutte le operazioni peritali”.

un consiglio.......

Lara 11.02.2014
Vi consiglierei di cambiare completamente il design del sito.... Cioè togliere i disegni con le facce orrende, e cambiare il colore nero. Il design dovrebbe corrispondere alla frase "si alla vita", non al film horror.... Saluti! :-)

R: un consiglio.......

Amministratore 12.02.2014
le facce non sono orrende ma sono striscioni usati nella lotta per la libertà di cura! Sono significative e colpiscono e hanno contrassegnato la lotta per mesi! sono realizzate da una volontaria e rappresentano la disperazione dei malati! Qui non interessano i cuoricini e i palloncini, ma la lotta! il nero è il lutto che portiamo per i tanti morti che ci sono stati in questi mesi! non esprimiamo allegria...ma rabbia e dolore!

Nuovo commento